amartata... amaratata...amar-tata
pre-tendo l'abbandono ... le mani i respiri d'un tempo or-mai dis-perso. ... ancora parole ma non per me! il silenzio e' abbandono per sempre... per chi è stato abbandonato al silenzio una volta....
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visitato *loading* volte
- ...taaaataaaa...ma hai mangiato oggi?
- sì, una frittata di quattro uova
- bisogno di tanta energia?
- no, a me la frittata piace alta!
oggi si prevedonno vuoti d'aria
precipitanti spinte
battiti d'ali inconsistenti
... me ne vado e buonanotte ai suonatori
sono un'istintiva del cazzo
orgogliosa e infantile
... ma che bello è sapere d' essere se stessi????
numerossessione
sul display 13:13
...
ti ho chiamato ieri alle 18:18
...
tipico silenzio codardo
non permettere che ti insinuino il dubbio...
le sensazioni non sbagliano mai!
mai rivedere le sensazioni!
Se i nostri momenti migliori durassero-
sostituirebbero il cielo-
Pochi- e rischiosamente preoccupati-
essi non sono dati-
se non come stimolanti-
in caso di disperazione-
o di stupore- Una riserva-
sono questi momenti celestiali-
un dono del divino-
che certo come viene
si ritira- lasciando l'anima abbagliata
nelle sue vuote stanze-
E.D.
un'altro errore di valutazione
occhi troppo incantati
troppa tenacia nella ricerca
troppo il bisogno di trovare
?
confido nell'esistenza di margine di miglioramento.
non mi accontento
dei rimasugli di tempo
non mi accontento
di un sorriso cortese
non mi troverai dove mi hai lasciata
scivolo acqua in un tombino
scorro fogliame morto
trascino
evaporo
piovo
ti sarà impossibile riconoscermi...
libera.
tanto perché sia chiaro ( soprattutto a me stessa?)
io non sono una psichiatra e nemmeno un'assistente sociale!...
quindi:
-depressi cronici
-alcosti e/o tossici
-pornodipendenti
-Television Addiction
-Work Addiction
-l'Internet Addiction Disorder
echipiùnehapiùnemetta!!!!!
sono già tanto disturbata di mio...
suvvia...
Allontana la rabbia
concentrati su te stessa
resta salda al centro
mentre tutto crolla intorno
non preoccupartene...
lascia che la materia si trasformi
non guardare come cambia
resta in silenzio e respira
lascia scorrere i pensieri
non cercare di trattenerli
non sprecare parole per ferire
per ferirti
non diventare grottesca
respira e incanala luce
... sei solo all'inizio
e il buio vero sta sbattendo contro i vetri...
il calo d'interesse si nota solitamente dopo la prima trombata.
c'è chi è in grado di non imbastire troppe stronzate sentimentali e di solito non sparisce
chi per scoparti si inventa sensazioni assurde e feeling emotivo inesistente e poi fugge come un coniglio a cui hanno incendiato il codino.
preferisco di gran lunga i primi
... per i secondi riesco a sfiorare il sentimento dell'odio.
urlo... per sfogare una rabbia che non incanalare...
vorrei spaccare tutto intorno
compreso il cielo
e questo prato... la terra
infrangere il lago per tagliarmi le vene
diventare acqua e annegare.
e non essere...
non essere altro che qualcosa che non sente...
Scinne cu 'mme
nfonno o mare a truva'
chillo ca nun tenimmo acca'
vieni cu mme
e accumincia a capi'
comme e' inutile sta' a suffri'
guarda stu mare
ca ci infonne e paure
sta cercanne e ce mbara'
ah comme se fa'
a da' turmiento all'anema
ca vo' vula'
si tu nun scinne a ffonne
nun o puo' sape'
no comme se fa'
adda piglia' sultanto
o mare ca ce sta'
eppoi lassa' stu core
sulo in miezz a via
saglie cu 'mme
e accumincia a canta'
insieme e note che l'aria da'
senza guarda'
tu continua a vula'
mientre o viento
ce porta la'
addo ce stanno
e parole chiu' belle
che te pigliano pe mbara'
ah comme se fa'
a da' turmiento all'anema
ca vo' vula'
si tu nun scinne a ffonne
nun o puo' sape'
no comme se fa'
adda piglia' sultanto
o mare ca ce sta'
eppoi lassa' stu core
sulo in miezz a via
ah comme se fa'
a da' turmiento all'anema
ca vo' vula'
si tu nun scinne a ffonne
nun o puo' sape'
no comme se fa'
adda piglia' sultanto
o mare ca ce sta'
eppoi lassa' stu core
sulo in miezz a via
http://www.youtube.com/watch?v=iywDAnvOVA8
Provo ad ascoltarmi... a capire come mi sento... passeggio fuori dal tempo... uno sguardo al tabellone degli orari... ancora non è segnato il binario... esco a fumare una segaretta... la fumo avida senza sentirne il sapore... il sole scotta... penetra sotto il nero lana ... passato che torna... cielo azzurro e la stazione... stessa borsa grigia... gli stessi occhiali da sole... le stesse aspettative... ho imparato che piangere non serve a fare chiarezza... e che le favole non fanno parte di questo mio tempo... che non sono una principessa ma al limite il nano gobbo sempre incazzato... ma va bene così... non va bene un cazzo ma torno salda alla mia vita... senza strazi inutili...
mi hanno ripetuto che devo imparare a stare da sola... e io ci ho provato... ci provo sempre... parlo a me stessa ad alta voce... come fossi due anche se sono una... a tratti so essere la mia migliore amica... la mia migiore amante... ho imparato ad ascoltarmi senza coprire il silenzio con urla e confusione... senza annegarlo in quel miscuglio tossico di alcol e lacrime... senza confonderlo nel delirio di noen e rumore... ma adesso non sento... ho solo un vuoto dentro che cerco di contenere in una bolla d'energia... sperando che possa comprimerlo per me... lentamente senza sintetizzare inutile dolore...
mi sento disorientata... troppe luci... troppe voci... rimbomba ogni suono sotto la cupola di vetri che danno sul cielo... vorrei il mio lago... silenzioso e calmo... letto del sole al tramonto... perdere lo sguardo nelle increspature di luce... specchietti rossastri che scintillano al vento...
non imparo... e non distinguo il sogno... la cipolla brucia e il soffritto è rovinato... irreparabilmente.
ma non resterò immobile a guardare, mentre sciogli la matassa ingarbugliata dei tuoi dubbi... non questa volta.
Le occasioni sono preziose ... le coincidenze non vanno perse o diventano inutili e interminabili attese
non sono ammessi salti indietro in questo nostro tempo
ho troppe domande per chiederti qualcosa
tu troppe paure per tacere e non infrangere un momento che non potrà più tornare, uno stato dell'anima che non saprò ricreare... ne arrivano altri ma hanno il sapore della pasta scotta... e tu non fai molto per fingere che è buona ugualmente ...
so che non sarò in grado di concedere altro tempo, simile a questo...non riuscirò a concedermi la predisposizione alla dolcezza e all'ascolto... e perdo... ma anche tu, non stai vincendo.
Le luci e la musica sottile che sfiorano la pelle del lago e rabbrividiscono i paesi che vanitosi si specchiano ... è il locale di Alex... le amiche stanno mangiando e mi aspettano... chiudo gli occhi e cammino e respiro stringendo il cappotto intorno al collo... mi dico: " che bel caldo faceva a Firenze?" ... arrivo alla porta e le vedo intente a raccontarsi e a sorridere... sono a casa... sono finalmente a casa... lontana da false illusioni e occhi che non sanno chiudersi mentre fanno l'amore... sono a casa e ora vedo il mio centro...
non ha una scadenza precisa... è soggettivo...
che uno si sveglia e si sente diverso...
magari a qualcuno non succede nemmeno mai
ma oggi sento
che non è successo nulla di particolare...
ma qualcosa è cambiato...
mi si è infeltrito il futuro!!!
all'improvviso, irrigidito e ristretto
eroso e bucato
per qualche imprecisione passata
o semplicemente per effetto del tempo
scolorito senza rimedio
almeno per certe porte che vedevo spalancate e a cui non prestavo attenzione
perché c'era tempo
per tentativi ed errori
tempo
di possibilità
... ieri c'era una vita
oggi la certezza che indietro non si torna
e davanti pochi bivii su cui perdere il sonno...
ps. 'fanculo ai sogni! ... essere pragmatici e cinici... cazzo!... se mai avrò un figlio (e non l'avrò) gli insegnerò ad essere concreto alla faccia di questa madre idiota con la testa talmente piena di stronzate da trovare romantico un marciapiede... fottiti marta! mi hai rotto il cazzo!
sorseggiano pioggia sui rami le foglie
non oltrepassare la soglia del dicibile
potresti già aver detto troppo
di una persona che porto nel cuore
di cui infondo non sai nulla
di cui non so nulla nemmeno io
ma stride la voce se ostenta ragione,
e non sa
con quale forma tormenta il buio il silenzio
e quali abbandoni sbocciano ancora
mai morto il seme
sottopelle avvelenano il sangue
gridano le orecchie per non ascoltare
e mi ritraggo incredula
proteggendo il mio cuore
'che non dire abbastanza ferisce
e dire troppo uccide
mi s'informica il cuore
per quanto voglia resistere
fanno il solletico i suoi occhi.
respiro inte_rotto sul tuo pensiero
è un'assenza che tiene compagnia
estremi lontani che sforzano
ma un po' allento
troppo assomigli a un sapore passato
non mi tratterrà dall'errare
salterò disarmata
nell' ignoto emotivo
bocboy in le persone se ne van...
bocboy in T- non sai quanto mi...
amartata in T- non sai quanto mi...
bocboy in T- non sai quanto mi...
bocboy in T- non sai quanto mi...
bocboy in chiuso per ferie...u...
bocboy in non è vero ch...
utente anonimo in non è vero ch...
amartata in non è vero ch...
bocboy in non è vero ch...
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